Anche nel 2010 continua il nostro impegno quotidiano nel sottoporre al giudizio dei telespettatori i personaggi del mondo istituzionale e politico. Un confronto necessario, richiesto dai nostri utenti e reso indispensabile dagli accadimenti politici e dall'arrivo delle prossime elezioni. Con l'inizio del nuovo anno, infatti, si è aperto un delicato periodo di campagna elettorale mirato al rinnovo di diversi enti locali territoriali, in concomitanza con l'appuntamento più suggestivo rappresentato dal rinnovo del parlamento regionale... I principali "attori" di questa rappresentazione saranno in primo piano su TRCB, negli spazi dedicati all'approfondimento e alla accertata conoscenza del personaggio. Già a circa tre messi dalle elezioni il clima politico si è reso incandescente. Sulla stampa ricorrono tanti nomi, a dire il vero, sempre gli stessi, che si esercitano in soliloqui monografici, autoreferenziali ma, severi censori dell'operato altrui, sia della stessa coalizione che dell'opposizione. La sinistra o il centro sinistra hanno problemi con l'attuale Governatore Nichi Vendola che, rivendicando i punti qualificanti del suo governo, non intende rinunciare alla ricandidatura in favore di una coalizione più ampia che opta per Francesco Boccia, già candidato contro Vendola nelle primarie di cinque anni fa. Non mancano gli " intermezzi " in cui si alternano personaggi noti come Michele Emiliano, sindaco di Bari, Minervini ed altri che mettono sulla bilancia il peso numerico dei componenti di appartenenza, per la decisione finale. Il dado sarà tratto nei prossimi giorni. La destra o centro desta, rimane ancora affacciata al balcone, in attesa dell'UDC di Casini che un po qua e un po là sta diventando l'ago della bilancia e forse del futuro del bipolarismo o meglio dei due schieramenti maggiori: PD e PDL. Per lo schieramento che si rifà al leader Silvio Berlusconi, rimessosi dalla grave aggressione dell'anno scorso, i concorrenti sono sia di appartenenza politica (Rocco Palese capogruppo di Forza Italia alla Regione e il vicecoordinatore del partito Antonio Di Staso) ma anche di provenienza della società civile come il magistrato Stefano Dambruoso nei cui confronti c'è il parere favorevole della maggioranza della coalizione. C'è anche la disponibilità di Adriana Poli Bortone, transfuga da PDL ad una nuova propria forza politica " Io Sud", che viene respinta dal Sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano che preferisce candidati del Popolo Della Libertà, mentre i moderati si dimostrano benevoli al ritorno dell'ex sindaco di Lecce, nell'alveo del cento-destra. Giochi e giochini politici che si ripetono con il bene placido delle maggioranze popolari silenziose, suddite e qualche volta adulatrici di questi fatti e del consociativismo corporativo o delle consorterie che tengono abilmente in scacco la collettività. Non si tratta ne di plagio, ne di coercizione, ma di un superficiale distacco della gente da quella politica che ha il compito di reggere le sorti della democrazia. Una strana pigrizia o meglio una assurda rassegnazione al fatto che tutto è scontato e non si può operare diversamente dai canoni di una tradizione atavica e collaudata. Il guaio è che questo modello fa scuola e proseliti specie fra i giovani e i giovanissimi che si lasciano andare in bel altre faccende dal percorso poco normale.
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