Durante una manifestazione a Milano contro l'ingresso alla Fabbrica del vapore delle donne in burqa che andavano a festeggiare la fine del Ramadan, Daniela Santanchè, leader del Movimento per l'Italia, è stata aggredita e colpita con un pugno. Già nei giorni scorsi la leader del Movimento per l'Italia aveva lanciato un appello contro l'uso del burqa come atto di solidarietà e testimonianza per la tragica fine della giovane Sanaa, uccisa dal padre per la sua relazione con un ragazzo italiano. La Santanché, medicata in ospedale, è stata dimessa con una prognosi di 20 giorni dopo che i medici le hanno riscontrato una contusione all'emitorace sinistro e una contrattura alla muscolatura latero-cervicale. Intanto il portavoce dell'Ucoii e imam di Firenze, Izzeddin Elzir, ha spiegato che il gesto di protesta dell'ex parlamentare ha voluto provocare le donne musulmane con un gruppetto di squadristi e che, inoltre, è un atto gravissimo togliere il velo. "Mi dispiace per l'incidente, ed è giusto condannare ogni tipo di violenza. Ma quella della Santanché è stata una gravissima provocazione. Per fortuna era presente la polizia che è intervenuta" ha aggiunto Izzeddin Elzir, imam di Firenze. Redazione TRCB
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