Nel mese scorso c'è stato anche il campionato Europeo di calcio oltre ai tanti avvenimenti sismici, politici ed economici. Sino all'ultimo minuto prima dell'inizio della finale, il tifo per la nazionale italiana ha straripato in lungo e in largo con giudizi lusinghieri, naturalmente da parte dei tifosi, a dir il vero numerosi, ma anche con qualche battuta di pessimo gusto come quelle della Lega dell'ex leader Bossi attraverso il suo giornale la " Padania". Tuttavia la speranza e la partecipazione hanno attutito i morsi delle tristi vicende, che comunque resteranno crudelmente incise nella storia. Cosa è accaduto sino all'inizio della finale con la Spagna? Di tutto. Un coinvolgimento psicologico di tutto il Paese, comprese quelle regioni centro-settentrionali (Emilia Romagna e Lombardia) disastrate dal terremoto, dell'apparato politico di Governo, del Quirinale e addirittura si è avvertito nelle trattative Europeo con la S.ra Merkel, una attenuazione di quelle rigidità che lasciavano temere un peggioramento della situazione. Non solo: la sconfitta della Germania nelle semifinali europee ha spinto tutti i tabloid nostrani e stranieri a giustificare i buoni risultati conseguiti nell'ultima decisione di Bruxelles. Insomma un pallone che riesce a sconvolgere, creare fiducia, speranza e aspettative sino alle ore 21 di domenica scorsa. Dico solo sino a quella data, perché dopo i nostri eroi sono crollati senza attenuanti di fronte al ciclone Spagna. Ora cosa accadrà? La Merkel ci ripenserà? I famosi tabloid ci riaffonderanno? Speriamo di no! I prossimi campionati di calcio sono previsti in Brasile fra due anni. Due anni di guai sono troppo lunghi, forse insopportabili, ci basta solo la Padania per ora. |