Questa mattina il presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese, accompagnato dall'assessore provinciale ai trasporti Donato Baccaro e dal dirigente del settore lavori Pubblici Vito Ingletti, ha presenziato alla cerimonia di inizio per la realizzazione di un rondò sulla ex SS 16 Brindisi-San Vito dei Normanni all'altezza con l'intersezione con la SP 43 per Restinco, subito dopo la Caserma militare "Carlotto". "Si tratta di un'opera importantissima – ha dichiarato il presidente Ferrarese – dal punto di vista della sicurezza stradale, in quanto andiamo ad intervenire presso un incrocio che negli anni è stato teatro di numerosi incidenti, alcuni anche mortali, e che comporterà un miglioramento viabilità di accesso alla Caserma militare "Carlotto" eliminando il semaforo esistente e quindi evitando la formazione di lunghe code con pericoli di tamponamenti. Inoltre questo rondò interesserà anche la strada di accesso al deposito mezzi che si trova dalla parte opposta della Caserma "Carlotto" contribuendo quindi a snellire il traffico e ad aumentare il grado di sicurezza per gli automobilisti. Altro aspetto da considerare è che questo sarà il rondò più grande che la Provincia abbia mai realizzato in quanto avrà la forma di un ellisse e un diametro esterno pari a 52 metri. Proseguono – ha concluso Ferrarese – gli interventi della Provincia per la messa in sicurezza delle strade provinciali su tutto il territorio. Una priorità che stiamo portando avanti sin dal nostro insediamento e che nel giro di pochi anni ha ridisegnato il quadro complessivo della rete viaria provinciale, migliorandola nettamente. Abbiamo il dovere di salvare la vita dei nostri cittadini e attraverso tutte le opere pubbliche che stiamo realizzando sulle strade, insieme ad un mutamento del comportamento degli automobilisti che sia più attento e rispettoso del codice della strada, faremo ulteriori grandi passi in avanti". La fine dei lavori è prevista per il mese di novembre 2012, l'importo complessivo dell'appalto è di 500.000 euro. L'isola centrale è di forma circolare allungata e presenterà una corona interna in terreno vegetale opportunamente sistemato in modo da consentire il deflusso delle acque piovane, non assorbite direttamente, nella canaletta. Non vi saranno, pertanto ostacoli in elevazione ad eccezione della torre faro posta in asse al rondò. Tale soluzione garantirà la visibilità dei veicoli in rotatoria. Il progetto, inoltre, prevede l'installazione della segnaletica stradale verticale, la realizzazione della segnaletica orizzontale e la segnaletica integrativa necessaria a segnalare agli utenti la presenza della rotatoria. La rotatoria sarà ad un'unica corsia di larghezza pari a 6 metri. |